La salute femminile conta

Il progetto, che intende promuovere l’importanza della salute sessuale riproduttiva, si rivolge a circa 300 donne e 150 adolescenti nei villaggi di Malta e Bhattedanda nel Comune rurale di Bagmati.

Quest’area, nonostante non sia troppo lontana dalla capitale Kathmandu, è piuttosto isolata e  arretrata: la popolazione è composta da circa 4.000 abitanti e nonostante la città più vicina disti poco più di 25 km, si trova quasi sempre isolata a causa della strada sterrata in pessime condizioni e la mancanza di trasporti pubblici regolari. Durante la stagione delle piogge (che dura circa da aprile a settembre) la situazione peggiora ulteriormente ed i trasporti si interrompono quasi completamente: l’unico modo sicuro per spostarsi da e per i villaggi è a piedi. Ma le criticità in queste zone non si limitano ad  un isolamento geografico importante; qui manca quasi completamente l’accesso a Internet, il tasso di alfabetizzazione è molto basso e il programma sanitario governativo è molto carente: esiste infatti un solo centro sanitario governativo ma i servizi forniti non sono adeguati ai bisogni degli abitanti. Ad aggravare la situazione, va segnalato che in quest’area si verificano ancora oggi casi di matrimoni precoci, le donne e le ragazze non hanno accesso a metodi di contraccezione adeguati, e spesso i parti avvengono in casa per via dei problemi legati agli spostamenti, aumentando così sia le gravidanze indesiderate che i pericoli legati a parti non adeguatamente assistiti. 

Le donne, per retaggi culturali fortemente patriarcali, non si sentono a loro agio a parlare apertamente di questioni legate alla loro salute, tendendo a nascondere problemi e malattie fino a quando non diventano molto complicate da gestire. 

L’inadeguatezza delle strutture sanitarie, la reticenza ad esporre le proprie problematiche e la necessità dell’approvazione della famiglia per recarsi in ospedale, fanno sì che le donne raramente si sottopongano a controlli sanitari regolari, specialmente per problemi riproduttivi e sessuali. Per questo motivo, tra le attività previste dal progetto per promuovere la salute sessuale e riproduttiva femminile, c’è anche l’organizzazione, con l’importante supporto del governo locale, di un campo sanitario propedeutico all’avvio di programmi di prevenzione efficaci su cancro uterino, prolasso uterino, fistola e cancro al seno.

Questo progetto si inserisce in tale contesto e partecipa agli sforzi delle istituzioni, apportando il suo contributo per migliorare la qualità della vita delle donne nepalesi, in particolar modo nel contesto rurale, e dare potere alle donne attraverso una maggiore consapevolezza della loro salute. Per fare ciò saranno svolte queste attività:

  1. Discussioni in Focus Group con 300 donne e 25 Female Community Health Volunteers
  2. Educazione sessuale e sanitaria in tre scuole con 150 studenti
  3. Check-up sanitario (Esame del seno, pressione, test delle urine) per 225 donne.
  4. Sessione di orientamento per 25 Female Community Health Volunteers 
  5. Incontro di coordinamento con vari stakekholder locali (funzionari governativi, leader dei partiti, club ecc…) 

 

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  • Progetto

    La salute femminile conta

  • Periodo

    2023

  • Partner locali

    Nahuda

  • Donatori

    Apeiron ODV tramite fondi interni

  • Budget

    circa 5.000€

  • Obiettivo

    Migliorare lo stato di salute riproduttiva delle donne e delle ragazze in età riproduttiva dei villaggi di Bhattedanda e di Malta, nel Comune rurale di Bagmati.

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