
Emergenza alluvione Nepal: i nostri aggiornamenti
Il 26 agosto 2026 una grande valanga di ghiaccio e roccia si è verificata nell’alta valle del Bhote Koshi, nei pressi del confine tra Nepal e Cina, generando una massiccia onda di piena e una successiva colata di detriti che ha interessato il corridoio fluviale Bhote Koshi–Trishuli–Narayani.
In queste settimane Apeiron è in costante contatto con la propria rete locale per comprendere l’evolversi della situazione e rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità colpite.
In questa pagina raccoglieremo aggiornamenti, testimonianze e informazioni sui nostri interventi, per raccontarvi passo dopo passo ciò che sta accadendo e come, insieme, stiamo cercando di esserci accanto alle persone più vulnerabili.
Perché quando l’emergenza scompare dalle notizie, i bisogni delle comunità restano.
30 SETTEMBRE 2026 – Dall’emergenza alla ripresa
A più di un mese dalle devastanti alluvioni che hanno colpito il Nepal, i bisogni delle comunità rimangono importanti, soprattutto nelle aree più remote e maggiormente colpite.
In queste settimane Apeiron ODV ha lavorato insieme ai propri partner nepalesi per approfondire la situazione sul campo, confrontarsi con le autorità locali e coordinarsi con gli altri attori della risposta. Questo lavoro ci ha permesso di definire un intervento mirato nel distretto di Rasuwa, dove continueremo a sostenere le famiglie più vulnerabili nelle prossime fasi dell’emergenza.
Il progetto, che prenderà avvio a ottobre, unirà assistenza alle famiglie, beni essenziali e supporto per l’inverno, acqua e salute, protezione e supporto psicosociale, accompagnando progressivamente le comunità verso la ripresa.
Perché l’emergenza non finisce quando diminuisce l’attenzione delle notizie: per molte famiglie, il percorso per tornare alla normalità è appena iniziato.
Leggi l’aggiornamento completo sulla nostra risposta all’emergenza.
6 SETTEMBRE 2026 – I bisogni emergono con maggiore chiarezza
A poco più di una settimana dall’alluvione, le informazioni raccolte sul campo stanno permettendo di comprendere meglio la situazione delle persone sfollate e delle comunità colpite.
I primi aiuti hanno risposto alle necessità più immediate. Ora, però, emergono bisogni più specifici: protezione, salute, dignità, supporto psicosociale e possibilità di tornare gradualmente all’autonomia.
Un recente rapid assessment nelle aree colpite di Nuwakot, insieme alle informazioni raccolte sulle persone provenienti da Rasuwa, evidenzia anche una distribuzione non uniforme degli aiuti e le maggiori difficoltà delle comunità più remote.
Per Apeiron, queste informazioni sono fondamentali per capire dove e come intervenire in modo realmente utile, evitando sovrapposizioni e raggiungendo le persone più vulnerabili.
Leggi l’aggiornamento completo per conoscere ciò che sta emergendo sul campo e il lavoro che stiamo portando avanti in Nepal.
AGGIORNAMENTO 1 SETTEMBRE
In questi primi giorni di emergenza, Apeiron Nepal ha già attivato la propria rete locale, rispondendo alle prime richieste di supporto con la distribuzione di beni essenziali, prodotti per l’igiene e dignity kit alle persone più vulnerabili.
Parallelamente, Apeiron Nepal è entrata a far parte del Protection Cluster, rafforzando il coordinamento con istituzioni e organizzazioni impegnate nella risposta all’emergenza.
Dalle prime informazioni raccolte emerge la necessità di affiancare agli aiuti materiali interventi dedicati alla protezione, al supporto psicosociale e alla sicurezza di donne, bambini e adolescenti.
Stiamo inoltre lavorando insieme ai nostri partner locali per approfondire i bisogni nelle aree colpite e definire un intervento mirato, capace di accompagnare le comunità dall’emergenza alla ripresa.
Leggi e scarica l’aggiornamento completo sulla risposta di Apeiron all’emergenza in Nepal.
