Emergenza Alluvione

Ci sono luoghi che, con il tempo, smettono di essere semplicemente luoghi.
Diventano persone, volti, strade, case, comunità con cui abbiamo condiviso fatiche, speranze e piccoli e grandi passi avanti.
Per Apeiron, il Nepal è tutto questo.

Per questo stiamo seguendo con profonda preoccupazione la grave emergenza che ha colpito il Paese il 26 agosto, quando nel distretto di Rasuwa, al confine con il Tibet, si è verificata una gigantesca colata di acqua, ghiaccio, rocce e fango.
Il nostro primo pensiero va alle persone e alle comunità coinvolte.

Molti dei luoghi oggi colpiti li conosciamo bene. Dopo il terremoto del 2015, Apeiron è stata in prima linea nella risposta all’emergenza e, negli anni successivi, nel lungo percorso di ricostruzione. Abbiamo lavorato accanto alle comunità, sostenendo famiglie, donne, bambini, bambine e accompagnandoli nella ripresa.

Anche oggi vogliamo esserci.

In queste ore siamo in contatto con la nostra rete in Nepal e abbiamo già iniziato a rispondere alle prime richieste di supporto, rivolte in particolare alle persone più vulnerabili, tra cui donne incinte e famiglie in condizioni di particolare fragilità.

Allo stesso tempo, insieme ai nostri partner e alle istituzioni locali, stiamo individuando l’area in cui avviare un intervento di protezione rivolto soprattutto a donne, bambine, bambini e adolescenti, che in situazioni di emergenza sono esposti a rischi particolari.

L’intervento prevede di:

  • individuare i principali rischi e bisogni di protezione presenti nelle comunità;
  • creare spazi sicuri per donne, bambine, bambini e adolescenti, dove possano trovare ascolto, supporto e momenti di socialità;
  • offrire supporto psicosociale a bambine, bambini, adolescenti e famiglie;
  • rafforzare la prevenzione e la protezione da violenza di genere, sfruttamento e traffico di persone;
  • fornire dignity kit e prodotti per l’igiene mestruale alle donne e alle ragazze che ne hanno bisogno;
  • mettere in rete i servizi locali, per garantire alle persone più vulnerabili un accesso rapido all’aiuto di cui necessitano.

È per sostenere questo lavoro che abbiamo deciso di aprire una raccolta fondi dedicata all’emergenza in Nepal.

I fondi raccolti ci permetteranno di rispondere ai bisogni più urgenti e di sostenere, in massimo coordinamento con il governo ed insieme alla nostra rete locale, le attività che verranno individuate come prioritarie: dal sostegno diretto alle famiglie ai beni di prima necessità, dagli spazi sicuri per donne, bambine e bambini al supporto psicosociale, fino agli interventi di protezione e alla costruzione di percorsi di recupero per le comunità colpite.

E non vogliamo fermarci alla prima emergenza.

Come abbiamo imparato dopo il terremoto del 2015, quando l’emergenza scompare dalle notizie, i bisogni delle persone e delle comunità restano. Per questo vogliamo poter contribuire anche alle fasi successive: alla ripresa, alla ricostruzione e al ritorno a una vita sicura e dignitosa.

Aiutaci a esserci!

COME SOSTENERE L’EMERGENZA

Se vuoi contribuire anche tu al supporto delle comunità colpite dall’alluvione puoi provvedere tramite:

  • bonifico bancario sul c/c intestato ad Apeiron ODV presso BANCA INTESA SANPAOLO
    IBAN: IT22Q0306909606100000103529
  • bollettino postale: numero c/c 17055500
  • oppure donando on-line mediante il semplice sistema PayPal o ancora tramite il sistema Satispay.

Anche una piccola donazione, insieme a tante altre, può trasformarsi in un aiuto concreto.
Perchè il
 Nepal è lontano, ma alcuni legami non conoscono distanza.

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  • Progetto

    Emergenza Alluvione

  • Periodo

    Dal 26 Agosto 2026 in poi

  • Donatori

    Numerosi donatori privati

  • Obiettivo

    Proteggere e sostenere le persone più vulnerabili colpite dall’emergenza in Nepal, in particolare donne, bambine, bambini e adolescenti, attraverso interventi di protezione, supporto psicosociale e assistenza ai bisogni più urgenti.

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