Fondo Durga

Scrive Massimo Orlando, ideatore e primo sostenitore del Fondo Durga:

Estremo Ovest del Nepal: sulla strada che conduce da Manma a Jumla, in un piccolo e sconosciuto agglomerato di poche case, Molpha, è nato il progetto che sta cambiando la vita nel distretto di Kalikot.

Ottobre del 2010, mi trovavo con l’amico Marco a Nepalganj in attesa del volo interno in Jumla. Il ripetuto annullamento del volo ci fece decidere di raggiungere la meta via terra: cinque giorni di bus locali, lunghi tratti a piedi e infine il poco accogliente rimorchio di un vecchio ma efficiente trattore al posto del programmato volo di quaranta minuti.

Molpha si trova proprio a metà di quest’avventuroso tragitto; vi alloggiammo la sera del 22 ottobre.

Grande fu la curiosità sollevata dalla nostra presenza tanto da farci avvicinare, senza timore, dai pochi bambini del villaggio.  Tra loro Durga, bambina di dodici anni ritratta nella foto a lato, che mi rimase vicina fino a tarda sera, condividendo con me il tradizionale piatto di riso e lenticchie.

La mattina successiva seppi dal nostro accompagnatore nepalese che Durga era diretta all’ospedale di Nepalganj per ricevere le cure richieste da una probabile disfunzione cardiaca.

Tornato a Milano, interessai del caso l’Associazione Cuore Fratello di San Donato Milanese che mi assicurò il sostegno per l’eventuale intervento chirurgico risolutore della sua cardiopatia, qualora se ne fosse accertata la necessità. Tornai in Nepal per cercare Durga; di lei avevo la fotografia scattata la sera del nostro incontro. L’ultimo giorno disponibile prima di rientrare a Kathmandu, grazie ad una serie di coincidenze fortunate, raggiunsi con il mio accompagnatore nepalese la casa della bambina, quasi al confine con il distretto di Jumla. Non appena mi vide, ripeté con le dita il gioco che le avevo insegnato: ci eravamo ritrovati.

Con la crescita Durga superò il suo malessere (ne ebbi conferma dal cardiologo nepalese dottor Milan che la rivisitò a Nepalganj) ma non le fu concesso di vedere quanto, grazie a lei, si è fatto per la sua gente: Durga se ne è andata nell’ottobre del 2013 per un tragico incidente.

In suo ricordo è nato “Durga Scholarship Fund”, una borsa di studio che ha lo scopo di avviare giovani studenti alla professione di operatrice sanitaria purché si impegnino a svolgere la loro futura attività nelle due strutture ospedaliere di Manma e di Kumalgaun.

Barbara Monachesi e Massimo Orlando abbracciano Bashanti Shahi, prima beneficiaria del fondo.

DSC_1002

Rekha Shahi, ritratta nella foto con Bashanti Shahi, è entrata a far parte del programma nel 2015.

IMG_8477

 

donation