Costruisci insieme a noi una società inclusiva

A quasi due anni dallo scoppio della pandemia ci siamo ormai abituati a vivere in un mondo completamente diverso e a riadattare giorno per giorno la nostra vita “virus permettendo”.

Eppure, nonostante l’abitudine a questa nuova situazione e ad un suo generale miglioramento, la distanza tra l’ideale di una società equa – dove uomini e donne hanno accesso a pari opportunità ed esperienze e sono liberi di esprimere il proprio potenziale – e la realtà nella quale viviamo è tanto evidente quanto persistente e non sembra affatto migliorare con il tempo. Secondo le Nazioni Unite, l’ultimo periodo di pandemia sta mettendo a grave rischio anche i pochi traguardi raggiunti negli ultimi decenni sul piano della parità di genere.

…la pandemia ha inciso in maniera significativa rafforzando le disparità tra bambine e bambini, adolescenti e adulti, e le disuguaglianze sociali che ne derivano…

in Italia, secondo l’Istat, la percentuale di donne che hanno perso il lavoro nel 2020 è stata doppia rispetto a quella degli uomini. Sono state anche molte di più le donne che hanno fatto ricorso alla cassa integrazione e che si sono viste costrette ad attivare lo smart working emergenziale per far fronte all’improvvisa chiusura dei servizi scolastici (58%, contro il 23% degli uomini)…

in Nepal, dove le donne sono maggiormente impegnate in lavori informali, nei servizi e nelle professioni sanitarie e di cura, la pandemia e i numerosi lockdown hanno avuto effetti drammatici sull’occupazione femminile, rendendole non solo più vulnerabili al virus ma anche alle dinamiche patriarcali della società da cui si stavano con fatica allontanando.

L’impatto del Covid ha dunque esasperato e reso ancora più evidente la necessità di intervenire, in Italia e nel mondo, per disegnare nuovi schemi, modelli e politiche affinché non si arresti lo sviluppo di una società e di una cultura plurali, che sappiano riconoscere e coinvolgere le diversità di cui si compongono.

Dal 1996 il nostro impegno quotidiano in Nepal, e dal 2020 anche in Italia, mira a realizzare un mondo dove donne e uomini abbiano pari dignità e opportunità: in questi due lunghi anni abbiamo fatto tutto il possibile per contribuire a costruire un mondo resiliente nell’interesse di tutti, con le donne al centro della ripresa. Anche tu puoi dare un importante contributo, sostenendoci con l’acquisto di una delle nostre cartoline solidali in formato elettronico. La potrai condividere anche con le persone a te più care, anche le più lontane!

Come fare? Segui questi passaggi:

  1. Scegli in che modo contribuire:
  • con una donazione di 20€ puoi contribuire a dar vita alla nostra Biblioteca “Apeiron”, fruibile sia online che in uno spazio fisico a Cesena. È un progetto che abbiamo sognato da tempo e vorremmo rendere operativi entrambi i servizi durante i prossimi mesi, creando un luogo sia virtuale che fisico, specializzato in letteratura e narrativa focalizzata sulle questioni di genere, sull’educazione all’uguaglianza e al rispetto dei diritti umani!
  • con una donazione di 40€ puoi partecipare alla presa in carico di una donna sopravvissuta a violenze domestiche presso una delle strutture protette di Apeiron in Nepal, CASANepal o Sindhuli. Con il tuo contributo garantirai per lei un’assistenza psicologica mirata ed individuale, che è un supporto imprescindibile per donne con vissuti di violenza; 
  • con una donazione di 60€ puoi aiutare una donna, italiana o straniera, a prendere parte al corso di orientamento al lavoro del progetto PARI MERITO, che ha preso  nuovamente avvio dopo il successo dello scorso anno. Con la tua donazione, infatti, contribuirai al fondo di supporto sociale che abbiamo istituito per aiutare le donne selezionate a superare eventuali ostacoli ad una partecipazione regolare ed attiva ai corsi. Il fondo servirà, ad esempio, per pagare una baby-sitter per i figli oppure il biglietto del bus per recarsi al corso;
  • con una donazione di 100 € puoi contribuire al nostro fondo flessibile per l’emergenza COVID-19, che useremo nei prossimi mesi per aiutare le donne in Nepal a superare le ristrettezze esacerbate dalla pandemia.

In alternativa se vuoi aiutarci a dare una maggiore continuità al nostro lavoro puoi scegliere un impegno mensile ricorrente:

  • con una donazione di 10€ al mese potrai dare un concreto supporto ad una donna nepalese e ai suoi figli al momento dell’uscita dal percorso riabilitativo – formativo interno alle strutture di accoglienza, aiutandola così a trovare un lavoro e a sostenersi economicamente da sola. Ti basta compilare il modulo di ordine di bonifico ripetitivo che trovi qui e consegnarlo alla tua banca.
  • con una donazione di 25€ al mese puoi partecipare al percorso di riabilitazione annuale di una donna in Nepal, appena arrivata in una delle nostre strutture protette, a CASANepal o a Sindhuli. Con il tuo contributo garantirai per lei assistenza legale, medica e psicologica e sosterrai anche il percorso formativo che deciderà di intraprendere durante la sua permanenza. Anche in questo caso dovrai solo compilare il modulo di ordine di bonifico ripetitivo che trovi qui e consegnarlo alla tua banca.

2. Fai un bonifico bancario a:
Apeiron – BANCA INTESA SANPAOLO – IBAN: IT22Q0306909606100000103529
Oppure effettua il versamento direttamente dal nostro sito con PayPal.

3. indica la causale del versamento (es. “emergenza COVID”)

4. mandaci copia del versamento a info@apeironitalia.it e non dimenticare….

5. …mandaci anche il messaggio che vuoi inserire nella cartolina, nonché il nome e l’indirizzo email delle persone a cui vuoi inviare questo speciale augurio!

Riceverai copia della cartolina anche tu, al tuo indirizzo email.

Per domande o dubbi, scrivici su info@apeironitalia.it o chiamaci al 340 3192188.

Ricorda: la mano che dà non torna mai vuota.

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